Nelle mani dei “carnefici”: questa la parola giusta per designare un altro grave caso di malasanità che mette in difficoltà la vita di una giovane ragazza siracusana. Cristina, 23 anni, è stata ricoverata nel novembre 2013 all’ospedale Garibaldi-Nesima di Catania per un intervento al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Al suo risveglio, però, si è accorta che le avevano operato il ginocchio sbagliato. Sono, dunque, finiti sotto accusa due ortopedici per lesioni colpose aggravate, ma intanto la vita di Cristina è stata completamente stravolta. A sei mesi dall’erroneo intervento, la ragazza ha dovuto affrontare l’operazione chirurgica giusta. Nonostante una lunga fisioterapia, Cristina avverte però qualche cedimento al ginocchio operato per sbaglio. La ragazza afferma con disprezzo: “lavoravo in un vivaio ma adesso mi accontenterò di fare la casalinga in quanto con due ginocchi fuori uso non posso svolgere un lavoro più impegnativo”. Il prossimo 25 maggio inizierà il processo.